Palazzo delle Esposizioni, presentata “Roma Fumettara”

La mostra, curata dalla Scuola Romana dei Fumetti, partirà il 9 novembre. Tra gli autori dei disegni: Arianna Rea, Marco Gervasio e Greg

ROMA FUMETTARA 9 NOVEMBRE 2018

E’ stata presentata questa mattina “Roma Fumettara”, mostra curata dalla Scuola Romana dei Fumetti, in cui 70 autori raccontano la Capitale.

Le opere in mostra

Ciò che verrà esposto sarà una panoramica multiforme che, attraverso varie scelte stilistiche, racconterà i punti di vista degli autori sulla Capitale, la sua storia e i suoi simboli: dalla Lupa alla Barcaccia, fino ai grandi attori e registi della Hollywood sul Tevere. Non mancheranno gli omaggi a: Totti, Nicolini, Scipione e Tamburrini. Infine, le strade capitoline fungeranno anche da ambientazioni per supereroi e personaggi tradizionali – e, dunque, ci sarà spazio anche per nuove opere, realizzate appositamente per l’occasione.

Il fumetto come la pittura

Oggi, forse, nessuno stile espressivo potrebbe raccontare la vita reale meglio di un fumetto. Sembrerebbe, infatti, che questa forma d’arte abbia raccolto il testimone di quella che fu la pittura del passato. Un compito, come sempre, arduo, dato che non è mai facile raccontare la storia di cui l’umanità è la principale protagonista, né lo è far emergere al suo interno il carattere di una persona. Eppure questo è ciò che ha mosso intere generazioni di fumettisti a creare e migliorarsi.

Le capitali italiane del fumetto: Milano e Roma

L’una economica, l’altra artistica, sono queste le due capitali fumettare affermatesi dalla seconda metà del Novecento. Milano, sede di importanti case editrici come la Mondadori, e Roma, foriera di riviste che hanno dato l’opportunità di esordire ad artisti come: Jacovitti, Attalo e Pazienza.

La Scuola Romana dei Fumetti

Da questo fermento culturale, nel 1993, prende il via l’avventura della Scuola Romana dei Fumetti (SRF), fondata da Giancarlo Caracuzzo, Paolo Morales, Massimo Rotundo, Stefano Santarelli e Massimo Vincenti. Nel chiamarla così, i suoi fondatori hanno voluto espressamente riferirsi all’omonima corrente pittorica. L’intento della scuola è quello di mettere gli autori a diretto contatto con il mondo del disegno. Ed è proprio in questo modo che, negli anni, sono venuti fuori nomi importanti come: Marco Gervasio e Arianna Rea (attualmente in forze alla Disney, ndr), ma anche Claudio “Greg” Gregori e Max Paiella (anche loro, in passato, erano “fumettari”).

 

 

 

 

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